mercoledì 22 giugno 2016

Pappardelle senza glutine di barbabietola rossa con crema di taleggio e pistacchio di Bronte

Avete mai sentito parlare del brand di prodotti senza Glutine "Senzaltro"? Fino ad ora non avevo avuto modo di provare alcun prodotto perché nella mia zona evidentemente la distribuzione non è fortissima al momento ma suppongo che nei prossimi mesi prendere' più' piede perché avendo visionato il catalogo ho potuto constatare che è ricco di prodotti senza glutine che vanno dai biscotti, alla pasta, ai lievitati ecc
Oggi vi propongo una pasta fatta in casa, bella da guardare e ottima da gustare!
Ed è con questa ricetta che partecipo al contest "Cucinando Senzaltro la pasta" organizzato da Nicola Territo con il suo blog "cucinando senza glutine"in collaborazione con Senzaltro.
Appena ricevuta la farina mi sono messa subito all' opera.
Spero che la mia voglia di colore sia gradita anche a voi!
Il sapore delicato della barbabietola rossa, il sapore acidulo e deciso del taleggio e la granella di pistacchi hanno creato un connubio ed esaltazione di sapori spettacolare!
Provatela e non ve ne pentirete!
Buona ricetta!

Per essere reindirizzati sul link alla ricetta per votarmi con un bel like cliccate QUI


Per le pappardelle

130 gr di farina senza glutine Senzaltro per pasta fresca
1 uovo 
1 cucchiaio di acqua liscia
1 cucchiaino di olio evo 
5 cucchiaini di barbabietola rossa precotta ridotta in purea
q.b. farina di riso per tirare la sfoglia

Per la salsa di taleggio: 

1 noce di burro chiarificato
40 ml di latte delattosto
80 g di taleggio a tocchetti
noce moscata

per completare il piatto :

q.b. granella di pistacchi di Bronte non salati 
q.b. olio evo umbro con premitura a freddo.

tempo di cottura : 5 minuti 
tempo di preparazione : 30 minuti 


Procedimento

Ridurre in purea liscia e senza grumi una barbabietola rossa precotta aiutandovi con un frullatore  o altro mezzo a vostra disposizione purché risulti fine ed omogenea.
In una ciotola mettete la farina, un uovo e  il cucchiaino di olio e iniziate ad impastare, aggiungete  la 4-5 cucchiaini di purea di barbabietola, regolate la consistenza dell’impasto con un cucchiaio di acqua liscia a temperatura ambiente se lo ritenete opportuno. 
Una volta ottenuto un impasto omogeneo, formate un panetto e arrotolatelo con della pellicola lasciandola riposare per 10 minuti. 
Su di un piano ben infarinato con farina di riso stendete la pasta con un matterello e tirate la sfoglia dello spessore di circa 2 millimetri o aiutandovi con una macchinetta per stendere la pasta.
Tagliate le pappardelle con un coltello ben affilato. 
Lessate le pappardelle in acqua salata e tirate su appena vengono in superficie, più  o meno  5 minuti di cottura.
In contemporanea preparate in un pentolino la salsa di taleggio sciogliendo una noce di burro e i pezzetti di taleggio, man mano che fonde aggiungete il latte mescolando, occorrono davvero pochi minuti per ottenere una salsa delicata e liscia, aggiungete un pizzico di noce moscata.
Scolate le pappardelle e condite con un filo di olio evo.
Impiattate: versate al centro del piatto un mestolino di salsa di taleggio, disponete sopra le pappardelle condite , terminate il piatto con granella di pistacchi di Bronte non salati e due giri di olio extravergine di oliva umbro  con premitura a freddo.

Buon appetito!

                                                                              






domenica 23 agosto 2015

BAGUETTE SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO E DERIVATI

Appena tornata dalle vacanze sul tavolo della cucina ho trovato il numero di agosto di "Free", opera della mia mamma che mi pensa anche quando non ci sono.
In tutta onestà non ho avuto il tempo di leggerlo tutto ma mi ha fatto subito gola (dopo un mese senza pane) la ricetta delle baguette di chef  Scaglione con lievito poolish.
Ma sapete come sono fatta, devo sempre metterci il mio cosi' ho modificato un po' la ricetta affinchè si adattasse di piu' al mio gusto.
Il risultato è stato questo :


INGREDIENTI
Per il lievito poolish: 

150 g di mix pane nutrifree
170 ml di acqua
 2,5 g di lievito di birra fresco

Per l'impasto :

400 g   di mix pane nutrifree
100 g   di amido di frumento deglutinato
200 g   di lievito poolish
370 ml di acqua
    4 g   di lievito di birra fresco
  10 ml di aceto di vino bianco
  10 g   di miele
  1/2     cucchiaio raso da tavola di sale
    q.b   olio evo  (per spennellare)

 PREPARAZIONE:  

In  una ciotola sciogliere il lievito nell'acqua e versare la farina setacciata. Miscelare bene, comprire e lasciare a lievitare per 8-12 ore fino a che l'impasto non assuma un aspetto spumoso e abbia raddoppiato il suo volume

Una volta trascorse le 12 ore, impastate a mano o con un impastatore, ponete le farine nella ciotola e mischiatele bene, sciogliete in una parte di acqua il vostro lievito e aggiungetelo alla farina, successivamente l'aceto , il miele, e il lievito poolish a pezzettini un po' alla volta, aggiungete poi il sale disciolto nell'acqua rimanente e l'olio. continuate ad impastare fino a formare un panetto omogeneo e liscio. sia che usiate l'impastatore o che impastiate a mano consiglio che la parte finale dell'impasto sia effettuata a mano su di una spianatoia ben infarinata. Ponete il panetto in una ciotola pulita ed infarinata, coprite e mettete a lievitare per almeno 3-4 ore.
Trascorso il tempo di lievitazione  tagliate in due l'impasto. Stendete con le mani ciascuna delle due parti su una spianatoia infarinata e arrotolate il panetto steso su se stesso come a formare un "salsicciotto", ripetete per l'altra parte di impasto. Avrete ottenuto cosi due " salsicciotti" a questo punto mettete a lievitare nuovamente già poggiati  in una stampo per baguette. trascorse altre 2 ore circa, con un coltello affilato praticate dei tagli sulla superficie di ciascun "salsicciotto", spennellato con olio evo e infornate in forno ben caldo statico a circa 250 C°  per circa 20- 25 minuti. le vostre baguette dovranno essere ben dorate.
mmm....che buone !!!! Provate!

venerdì 22 maggio 2015

SI & NO - FIORENTINI - triangolini croccanti (senza glutine,senza lievito)





Mini gallette di mais al sale marino, biologiche, senza glutine non fritte. Solo mais italiano.
Prodotte da Fiorentini, un'azienda torinese che si distingue per l'attenzione dedicata ai soggetti intolleranti.
Utilizza packaging semplici con indicazioni  chiare e precise circa gli allergeni. Cliccando QUI  potete visualizzare tutte le loro certificazioni aziendali
I prodotti fino ad ora testati sono molto validi.
Nel dettaglio oggi prenderemo in esame i " Si & No", gallette sottilissime e croccanti di forma triangolare, in confezione da 100 grammi.

INGREDIENTI

Mais 88%,olio di mais, sale marino 2%. Prodotte in uno stabilimento che utilizza proteine del latte, lattosio e soia.

VALORI NUTRIZIONALI :
calcolati su 100 g di prodotto ( intera confezione)

Energia                                                  1813  kj  -----   430 Kcal
Grassi                                                     11,2  g
di cui acidi grassi saturi                              1,5  g
Carboidrati                                             75,3  g
di cui zuccheri                                           0,5  g
Fibre                                                         2,2 g
Proteine                                                    6,0 g
sale                                                          2,0 g

Il sapore è ottimo, forze un po' troppo salate ma anche il sale in piu' non guasta affatto. Una tira l'altra.
Sono un ottimo snack, perfette per un aperitivo o per accompagnare dei salumi e formaggi leggeri.
Hanno indicazione di prodotto biologico, l'olio utilizzato è quello di mais, quindi niente olio di palma.
Sono molto leggere, 100 grammi di prodotto sono davvero tantissime. Sottili e croccanti e non sono fritte.
Una valida alternativa per chi non gradisce le gallette di tipo tradizionale se non ha problemi di ipertensione arteriosa o ritenzione idrica perchè la quantità di sale è piu' del consueto.
SENZA GLUTINE , prodotto erogabile.
Il costo è contenuto circa  € 1,49

In distribuzione presso Todis Discount



sabato 4 aprile 2015

PANINI SENZA GLUTINE CON LATTE DI SOYA

Sin da ragazzina a tutt'ora , la notte ha sempre rappresentato la parte piu' ispiratrice della mia giornata, mi sento calma, concentrata e tutte le idee sono finalmente piu' nitide,  la mia creatività,  la voglia di fare, esce fuori come se avessero  appena agitato una bottiglia di coca cola. Questo è il motivo per cui vedete le ricette sempre postate ad orari piuttosto insoliti, non è cosa rara trovare sul mio comodino, al mattino, foglietti e note sullo smartphone con appunti di ricette, disegni , e altre cose strambe che ho pensato prima di dormire o nell'immmediato risveglio. Ieri, per tutto il giorno , tra una cosa e l'altra ho pensato a questa ricetta e ho avuto pace solo quando prima di andare a letto ho fatto l'impasto. Stamattina appena sveglia sono andata in cucina per vedere la mia "creatura" come stava :) L'impasto era bello gonfio e aspettava solo me. Quasi mi è dispiaciuto sgonfiarlo per passare alla formatura dei panini. Però poi vederli rigonfiarsi in forno dà una certa soddisfazione :)
Ecco qui i panini di oggi dopo la cottura :


INGREDIENTI :

460 g      Farina senza glutine  Mix it! Ds by Schar
  40 g      Farina di grano saraceno bianca nutrifree
  12 g      Lievito di birra fresco consentito
400 ml    Latte di soya  + calcio  by Cereal
     1       uovo intero (nell'impasto)
     1       bustina di zucchero
     3       cucchiaini di sale
     2       cucchiaini di sciroppo di mais
     4       cucchiai di olio extravergine di oliva
    1        tuorlo unito a qualche goccio di latte di soya per spennelare
   q.b.     semi di sesamo

PROCEDIMENTO:

Misurate il latte in una brocca graduata il latte di soya, prendetene da parte un bicchiere e sciogliete al suo interno il lievito, aggiungetelo alle farine già pesate in una ciotola capiente, iniziate ad impastare con la mano,  aggiungete l'uovo, lo zucchero, e lo sciroppo di mais, il latte di soya rimanente  e solo a questo punto il sale  e come ultimo ingrediente l'olio. L'impasto si presenta molto cremoso. Coprite la ciotola e mettete a lievitare al calduccio per due ore. Prendete poi la ciotola e mettetela in frigo per una notte affinchè le farine si idratino per bene, al mattino, riprendete il vostro in pasto, aggiungete farina quanto basta per renderlo lavorabile con le mani senza problemi. Morbido ma non troppo. Mettete nuovamente al calduccio coperto da una pellicola per alimenti e dopo circa 3 ore formate i panini. Foderate con carta da forno una teglia, spolverizzate di farina e poggiate le vostre  "palline", spennellate con tuolo d'uovo diluito con un goccino di latte di soya  e cospargete di semini di sesamo. Infornate in forno caldo a 180 °C per circa 20 minuti, alzate la temperatura del forno a 200 ° C per altri 10 minuti, i vostri panini dovrebbero essere cotti e ben dorati. Per i tempi di cottura regolatevi sempre con i parametri del vostro forno come siete abituati. Il sapore della soya e bilanciato dal sapore del grano saraceno, non hanno retrogusto. Provateli! E come dico sempre per un buon pane bisogna saper aspettare!



mercoledì 1 aprile 2015

MARMELLATA DI KUMQUAT O MANDARINI CINESI FATTA IN CASA

In questo periodo sono un po' sotto pressione, il lavoro, la casa, la famiglia e qualche pensiero in piu del solito, insomma...storie di ordinaria follia quotidiana di una mamma che lavora e si fa "risucchiare" da tutto a volte senza opporsi per stanchezza. Diciamo che il tempo a disposizione è sempre meno soprattutto da quando mi dedico alle preparazioni casalinghe di prodotti senza glutine e senza lattosio, la passione per la cucina non mi è mai mancata nè la voglia di fare, ma a volte diventa difficile gestire tutto. L'organizzazione è la prima cosa, se ci si da' dei tempi tutto diventa piu' leggero. Tutto questo mondo per me nuovo mi ha portato a cimentarmi anche in cose che normalmente avrei tralasciato non avendone l'esigenza. I primi giorni nel mondo gluten free mi hanno esasperato, ora mi diverto moltissimo e sono felice di sperimentare alimenti di cui quasi non conoscevo l'esistenza. Gluten free e lactose free mi piace, non è una tragedia come uno è portato a pensare, basta trovare la propria dimensione. Questo è il mio primo anno in questo mondo "sglutinato" ed ho tantissime cose da imparare e sperimentare.Sono felice di farlo insieme a tutti voi.
A questo proposito, qualcuno mi faceva notare che sulla mia pagina facebook avevo postato una foto di vasetti di marmellata di kumquat omettendo il link alla ricetta. La ricetta non c'è perchè mi son dimenticata di postarla :) Quel giorno è venuto mio zio con un cestino colmo di kumquat, la mia passione, appena raccolti. Come resistere? Ho deciso di fare la marmellata e dopo un paio d'ore già in vasetti erano pronti!


INGREDIENTI :

1 Kg di kumquat o mandarini cinesi.
500 gr di zucchero semolato

PROCEDIMENTO :

Lavare i kumquat molto bene dato che si utilizzano e mangiano con tutta la buccia, aiutandovi con uno spazzolino, le macchiette nere non fanno parte dei frutti, sono piccole deiezioni, quindi occhio!
Lavate i frutti immergendoli in una bacinella spazzolandoli uno ad uno. Cambiate l'acqua e risciacquateli nuovamente. Con un coltellino ben affilato, tipo uno spelucchino per frutta, tagliateli a metà ed eliminate i noccioli. I frutti sono piccolissimi con diversi noccioli con la grandezza di quelli di un normale mandarino.


Questa è la parte piu' lunga, ma se la prendete bene puo' risultare anche rilassante. Una volta terminato, pesate i kumquat puliti insieme al loro succo per regolarvi con la quantità di zucchero da utilizzare tenedo presente la proporzione della ricetta. Normalmente consiglio il succo di un limone insieme alla frutta fresca nella preparazione delle marmellate, in questo caso direi di omettere questo ingrediente percè il gusto dei kumquat è naturalmente piuttosto aspro. Frullate kumquat e zucchero in un frullatore e poi versate in una pentola iniziando a cuocere a fuoco medio, quando inizia ad addensare vi conviene girare affinchè non si attacchi sul fondo. Generalmente bastano 30 minuti per questo quantitativo. E' pronta quando mettendo un cucchiaino di marmellato su un piattino inclinato non scivola pericolosamente in basso. Tenete però persente che questo tipo di marmellata rispetto alel altre è meno densa, perchè i frutti hanno poca polpa.
Nel caso si fossero accidentalmente formati dei grumi, frullate nuovamente, in pentola con un minipimer ad immersione,


Se avete il Bimby il procedimento è questo : 

Frullare zucchero e frutta per 20 sec/vel. 10
Cuocere per 30min/100 °C / vel 2 senza misurino

In entrambi i casi versare la marmellata bollente in vasetti precedentemente sterilizzati, avvitare bene il tappo e tenere a testa in giù fino a completo raffreddamento. Questo procedimento creerà il sottovuoto.

Non vi resta che conservarli  in dispensa! 


lunedì 23 marzo 2015

LASAGNE SENZA GLUTINE DS

Solitamente quando preparo le lasagne faccio sempre la pasta fatta in casa, ma non sempre si riesce ad avere abbastanza tempo, quindi qualche settimana fa  ho deciso acquistare un pacco di lasagne senza glutine secche, ho preso quelle della DS by  Schar.
La DS è la linea distribuita presso le principali catene di supermercati in Italia e nel Regno Unito.
Sul loro sito : www.dsglutenfree.com  è possibile effettuare una ricerca dei punti vendita e dei prodotti presenti in catalogo.
Il packaging è in cartone, come le comuni lasagne "glutinose". Sulla confezione son presenti tutte le informazioni necessarie:  sui valori nutrizionali, gli ingredienti, i contatti e il numero di servizio alla clientela e una graditissima ricetta. La confezione è da 250 gr. 

 INGREDIENTI :
amido di mais, Uova 23%, farina di riso, farina di mais, emulsionate: mono e digliceridi deglia cidi grassi; addensante: farina di semi di guar. Puo' Contenere tracce di soia.
Senza Lattosio (<0,007g/100g)
Senza glutine e senza frumento 

Aprendo il pacco, sono rimasta un po' perplessa dallo spessore, che ho trovato un po' alto per una sfoglia di pasta fresca. Sulla confezione si consiglia di bollire le lasagne in acqua per 4-5 minuti prima di prepararle nella teglia per poi cuocerle. Devo dire che io non ho seguito questo consiglio, le ho messe in teglia senza precottura, semplicemente avendo cura di condirle con una salsa molto piu' liquida del solito, considerando che avrebbero avuto bisogno di piu' umidità per una cottura ottimale. Il risultato è stato eccellente, potete constatarlo con i vostri occhi guardando le foto e leggendo la mia ricetta.
Le ho trovate molto saporite, la sfoglia ha tenuto la cottura, avrei personalmente preferito un minore spessore, ma questa è un parametro soggettivo.La sfoglia è abbastanza porosa per cui  assorbe ben il condimento.
Devo aggiungere un' altro punto a favore di queste lasagne è che se riscaldate il giorno successivo hanno tenuto bene la consistenza e il sapore.
Potete prepararle, cuocerle e congelarle come fareste con quelle "glutinose" per poi consumarle all'occorrenza mettendole direttamente in forno a bassa temperatura coperte dino al completo scongelamento.
La scadenza fino a 18 mesi dalla data di prodiuzione, conservate in luogo fresco e asciutto.
Quindi sempre comode da tenere in casa!


domenica 15 marzo 2015

TORTA BOCCALE DI BIRRA SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO

Una mia amica mi ha chiesto di preparare una torta per il compleanno di suo figlio adolescente. Qualcosa che l'avesse stupito. Bella sfida! Stupire e rendere felice un adolescente con una torta, come se fosse facile!
Gli adolescenti fanno di tutto per mettersi in mostra davanti agli amici, vogliono sentirsi "grandi", fare "bella figura", essere "fighi". Oh my God! Che faccio?
Dopo aver pensato a decine di torte buonissime, sono giunta alla conclusione che nessuna di quelle avrebbe lasciato certo il segno, né qualcuno avrebbe conservato nei suoi ricordi  una torta con una Chantilly montata alla perfezione. Mi ci voleva qualcosa di "figo", qualcosa di cui tutti gli amici avrebbero parlato il giorno dopo a scuola.
Idea! Realizzare un grosso boccale di birra spumeggiante: roba da grandi! Questa, però, completamente analcolica!


Ho fatto centro!
Al momento della torta, tutti i ragazzi erano presi a scattare foto... alla torta, non al festeggiat, ed il giorno dopo riempivano le bacheche di facebook.
Mission accomplished!

La torta all'interno è composta da 6 strati, ho preferito utilizzare un impasto morbido con aggiunta di  yogurt , spesso le torte con pasta di zucchero sono bellissime esternamente e asciutte all'interno e non hanno un grande sapore. Volendo evitare di dover bagnare l'interno perchè sarebbe crollato tutto, ho scelto questo impasto affinchè risultasse, soffice, umido e gustoso. Ho farcito la torta alternado strati di panna e strati di nutella e philadelphia senza lattosio.

INGREDIENTI :

° Il vasetto dello yogurt è utilizzato come unità di misura.

9 uova intere
3 vasetti di yogurt senza glutine e senza lattosio ( io, mila)
3 vasetti di farina senza glutine ( io nutrifree mix pane)
1 e 1/2  vasetti di olio estravergine di oliva italiano bio
3 vasetti di fecola di patate
4 e 1/2 vasetti di zucchero semolato
2 e 1/2 bustine di lievito per dolci ( io, Pane Angeli)
4 baccelli di vaniglia Bourbon del Madagascar

Per la farcia 

500 ml di panna per dolci da montare (io, hoplà) *
3 confezioni da  250 g di Philadelphia senza lattosio
1 kg di Nutella Ferrero

*(a base vegetale, senza glutine, senza lattosio ma attenzione per gli intolleranti alle proteine del latte)

Per la decorzione

500  ml Panna hoplà 
    2  panetti pasta di zucchero bianca pronta consentita ( io, Pane Angeli)
 q.b. colorante alimentare giallo consentito (io, Fratelli Rebecchi)
       Etichetta della birra*,

*stampata a casa con la stampante su di un semplice foglio di carta e poi ritagliata e applicata inumidendola leggermente, applicata con una leggera pressione sullo zucchero, è poi stata rimossa al momento della porzionatura.
I negozi specializzati in articoli per feste, generalemente sono forniti anche di ostie senza glutine, quindi reperirla è stato facilissimo ma non mi sono fidata del colorante utilizzato per la stampa, che il negoziante non poteva garantirmi essere esente da tracce di glutine, né del fatto che essa potesse essere stampata senza contaminazioni (essendo la stampate utilizzata per ogni tipo di ostia) e quindi ho preferito applicare un'etichetta posticcia di carta in modo che nessun celiaco potesse mangiarla per sbaglio.

PROCEDIMENTO:

In un robot da cucina, versate il contenuto dei vasetti di yogurt, poi puliteli e teneteli da parte, vi serviranno per dosare gli altri ingredienti.
Fate andare il vostro robot a velocità bassa, versate lo zucchero e le uova, aumentate la velocità e fate montare un po' il composto, versate l'olio poco alla volta, unite, poi,  la fecola di patate,  la farina setacciata e i semnini contenuti nei baccelli di vaniglia.In ultimo, aggiungete il lievito per dolci.
Nel frattempo, imburrate ed infarinate 3 teglie tonde da diametro 20-21 cm, dividete il composto in tre parti uguali.  e versate nelle teglie. Infornate in forno caldo a 180°C per circa 35 minuti.
Vi ricordo sempre che il tempo di cottura varia a seconda del forno, verificatene sempre la perfetta cottura, aiutandovi con uno stecchino.
Montate la panna per la decorazione e  e tenetela da parte perchè vi servirà in un secondo momento.
Montate ora la panna per la farcia. Rendete la nutella piu' morbida se occore sciogliendola nel micronde o a bagnomaria. In una ciotola unite la nutella e la philadelphia, mischiate bene dino ad ottenre un composto uniforme. A cottura ultimata, ponete a raffreddare su di una gratella. Quando saranno freddi, tagliateli a metà, e farciteli alternando gli strati con la farcia di panna e  nutella/philadelphia, mettete i dischi uno sull'altro, saranno in totale sei e cercate di pareggiarli quanto piu possibile.
A questo punto rivestite tutta la torta con uno strato di panna per uniformare la superficie e fate aderire la sfoglia di pasta di zucchero che avrete precedentemente  colorarto e steso aiutandovi con dello zucchero a velo, ricordandovi di lasciarne un po' da parte bianca per il manico del boccale e la base.
Con un po' di pasta di zucchero ricoprite un manico realizzato con fogli di alluminio per alimenti pressati a mano o qualunque altra cosa funga per lo scopo  purchè abbia una forma di "C" 
A questo punto il vostro "boccale" prende forma, terminate la decorazione applicando il manico, la panna in superficie, spatolando in maniera disordinata venendo a creare una massa somigliante ad una schiuma.
Terminare applicando l'etichetta, precedentemente stampata,inumidendola e applicando una leggera pressione sullo zucchero.


domenica 22 febbraio 2015

PANINI SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO



Che ne dite di un bel panino croccante fuori e con una bella mollica soffice al suo interno?
Mia nonna Maria, una donna paziente, contadina e brava massaia, diceva sempre :"Per fare un buon pane non si deve avere fretta": Ero piccola, ed in seguito non mai dato molta importanza a questa affermazione, per me era una di quelle frasi che dicono le nonne. Solo adesso, da intollerante al glutine, capisco quanto è vero!  Un buon pane, necessita di una levitazione lenta, senza fretta, troppo lievito e il forno non alla temperatura giusta può pregiudicare la buona riuscita della panificazione.
I miei panini hanno lievitato per ben 23 ore, ma il risultato è pazzesco! Buonissimi!



INGREDIENTI :

1 kg di farina senza glutine (io Nutrifree mix pane)
8 g di lievito di birra fresco consentito (io lievital)
950 ml di acqua
5 cucchiai  rasi di olio extravergine di oliva bio italiano
1 cucchiaino di miele millefiori bio
1 cucchiaio raso di sale

PROCEDIMENTO :

Nella ciotola dell'impastatore versate tutta la farina. Misurate in una brocca tutta l'acqua occorrente e prelevatene poi due bicchieri, uno per sciogliete il lievito ed uno per il sale. Cominciate a far andare l'impastatore alla velocità piu' bassa, versate tutto il contenuto del bicchiere con il lievito disciolto, pian piano a  filo fate andare l'altra acqua contenuta nella brocca, aumentate leggermente la velocità dell'impastatore, aggiungete un cucchiaino di miele, unite l' olio, e solo in ultimo il bicchiere con acqua e sale.
Aumentate la velocità fino ad arrivare alla massima per il vostro impastatore e lavorate per almenno 5- 8 minuti, è importante perchè l'impasto in cameri aria al suo interno.
Versate, aiutandovi con una spatola liscia da impasto, tutto il contenuto della ciotola sul vostro piano di lavoro abbastanza infarinato con farina di riso, lavorate un po' con le mani per fare forza all'impasto.
In questa fase esso  risulta essere  molto appiccicoso ma con il piano e le mani ben infarinate non è un problema, formare una bel panetto tondo e mettere a lievitare in una ciotola abbastanza capiente ben infarinata. Avvolgete perfettamente la ciotola, prima con piu' giri di pellicola trasparente e poi con una copertina calda. Far lievitare fino a che il volume dell'impasto non riusulti raddoppiato (dalle 6 alle 8 ore). Riprendete l'impasto e, su di un tavolo infarinato, rompete la lievitazione e reinpastate a mano.
L'impasto in questa fase risulta essere molto piu' "consistente" grazie alla lievitazione ed alla completa idratazione della farina.
Coprite nuovamente con una pellicola e mettete in frigo per circa 12 ore.
L'impasto, a questo punto, sarà nuovamente lievitato ma con meno vigore data la bassa temperatura.
Ponete il tutto sul piano infarinato e, aiutandovi con una bilancia, dividete l'impasto in una pezzatura di panini secondo i vostri gusti. L'importante, ai fini della cottura, è che siano tutti piu' o meno dello stesso peso. Formate i panini lavorandoli con le mani e poneteli su di una placca ricoperta da carta da forno, spennellate con olio Evo e praticate dei tagli con un coltellino affilato.
Mettete a lievitare i panini sulla placca in forno spento con la luce accesa (non c'è necesità di coprirli perchè essendo oleati non seccheranno in superficie).
Una volta che i panini saranno raddoppiati di volume (circa 3 ore), potete cacciarli dal forno, aspettare che questo raggiunga la temperatura desiderata ed infornare.
Suggerisco che il forno sia caldissimo (io accendo sopra e sotto, ventilato, modalità grill, a 250° C) in modo che il pane prenda subito calore a si gonfi.
Quando i panini sono gonfi e dorati, mettete il forno in modalità non ventilata, solo sotto, abbassando la temperatura a 200°C per completare la cottura.
Trascorsi circa 30 minuti con questa modalità di cottura, e con la mia pezzatura (circa 200g cad.) i panini saranno pronti per essere sfornati.
Mettete a raffreddare su una gratella per evitare il formarsi della condensa alla base.
Panini croccanti in superficie e morbidissimi per voi!






mercoledì 18 febbraio 2015

SCALOPPINE DI MAIALE ALL'ARANCIA SENZA GLUTINE



Oggi non sapevo proprio cosa preparare per pranzo, ma mentre ero in cucina il mio sguardo è stato cattturato dal bellissimo cestino di arance di sicilia che avevo comprato, l'arancione intenso mi ha rapito!
Idea!!!!! Scaloppine all'arancia! Ho preso la borsa e sono uscita subito di casa per andare dal macellaio a prendere un bel taglio di carne adatta.
Buonissime! Leggere, veloci  e saporite e belle da vedere! Eh... si, sono un'artista  con la passione per la cucina e per me l'occhio vuole sempre la sua parte! Eccole qui!


INGREDIENTI :

2- 3 fettine di lonza di maiale
1 arancia  di sicilia bio ( il succo per la salsa e  la scorza per la guarnizione)
Q.B. farina di riso finissima consentita
Q.B.olio exstravergine di oliva italiano bio
Q.B. di acqua tiepida
una spolverata di mix pepe aromatico*
una spolverata di basilico tritato

PROCEDIMENTO:

Eliminate dalla lonza di maiale eventuali "grassetti", ma non dovrebbero esserci piu' di tanto perchè è un taglio di carne magra e morbidissima.
Infarinate le fettine con della farina di riso, scuotete quella in eccesso, devono essere infarinate uniformemente ma non in maniera eccessiva, questo passaggio è importante affinche' in cottura la salsa non diventi pastosa intorno alla fetta.
Riscaldare la quantità necessaria di olio  in una buona padella antiaderente, io ho utilizzato quelle con rivestimento in pietra, ponete nel suo interno le fettine, appena iniziano a dorarsi giratele, e appena comincia a dorare anche dall'altra parte, alzate leggermente la fiamma e versate il succo d'arancia, aspettate 1 minuto e abbassate la fiamma, aggiungendo un po' acqua tiepida, consentendo il formarsi delal salsina, regolate di sale e attendete la fine della cottura. questo tipo di carne va' cotta sempre a fuoco lento altrimenti indurisce. Occorrono pochi minuti perchè le fettine son sottili e cuociono subito. Disponetele in un piatto e versate sopra la salsina di cottura, del basilico tritato o del prezzemolo se non lo avete e se vi piace un po' di mix pepe aromatico.
Buon appetito!

Con una bella decorazione fatta semplicemente con la scorza dell'arancia e un ciuffetto di prezzemolo farete un figurono anche se avete ospiti!

*  si trova in tutti gli espositori di spezie dei supermercati, è composto da pepe bianco, nero, verde e rosa, in genere con battolino con macinino, è aromatico e conferisce un saporte molto forte.








domenica 15 febbraio 2015

ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE - BIO, SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO



Le zeppole di San Giuseppe sono un dolce tipico della cucina Italiana, generalmente preparato per la festa del papà ma in molte regioni apportando alcune varianti risulta un dolce del periodo carnevalesco.
Io oggi mi son divertita apportando alcune modifiche alla ricetta original, in modo da proporvele in una versione  bio, senza glutine e senza lattosio! Il risultato è stato eccezionale! Se avete un po' di tempo di esorto a provarle!




INGREDIENTI PER 12 ZEPPOLE:

300 ml di acqua
90 g di burro consentito (io prealpi chiarificato)
180 g di farina di riso consentita
 90 g di fecola di patate consentita
300 g di uova
una scorze di limone
un pizzico di sale

INGREDIENTI PER LA CREMA:

2 tuorli da uova medie
4 cucchiai da tavola di zucchero semolato bianco
4 cucchiai da tavola di maizena o amido di mais consentito
2 scorze di limone
500 ml di latte di mandorla bio
2 cucchiaini da the di succo di limone bio

PER LA DECORAZIONE :

Q.B. amarene in sciroppo consentite
Q.B: zucchero a velo consentito 


PROCEDIMENTO PER LE ZEPPOLE :

In una casseruola scaldare l'acqua, il burro ed un pizzico di sale
Appena inizia il bollore versare in un'unica volta le farine, girando energicamente con un cucchiaio di legno
fino a quando il composto non si stacca dalle pareti e risulta omogeneo.
Il composto e' pronto quando sul fondo della casseruola si forma una patina biancastra.
Togliere dal fuoco e mettere da parte a raffreddare.
Io per far prima verso tutto in una ciotola di ceramica perchè nel tegame caldo impiegherebbe piu tempo.
Polverizzare una scorza di limone con un robot da cucina
Una volta intiepidito versare tuttonel robot  e amalgamare uno alla volta le uova fino ad ottenere un composto omogeneo.
Trasferite il tutto in una sac a poche con beccuccio grande
Disponete un foglio di carta da forno su una plassa da forno e preriscaldate il forno
Formate le zeppole sulla carta da forno ben distanziate tra loro e infornate a 180°C solo sotto ventilato
La cottura è terminata quando le zeppole assumono un bel colore dorato
E' molto importate non aprire il forno in cottura altrimenti le zeppole si affloscerebbero all'istante
A cottura ultimanta, spegnete il forno e aprite un po lo sportello per far entrare un po' d'aria per qualche minuto prima di sfornarle.
Lasciate raffreddare su una gratella per evitare si formi condensa sotto le zeppole, nel frettempo potete cominciare a preparare la crema.

PROCEDIMENTO PER LA CREMA:

In  una casseruola mettere i tuorli d'uovo, lo zucchero e la maizena mescolando aggiungendo poco alla volta il latte di mandola facendo attenzione a non formare grumi.
Pomete sul fuoco moderato girando sempre e ricordandovi di mettere nella casseruola le scorze di limone che poi a cottura ultimata verranno tolte, servonos olo per profumare la crema.
Una volta che la crema prende corpo, sempre mescolando portate a bollore.
la crema è pronta dopo qualche minuto che ha preso il bollore.
Togliete dal fuoco e continuando a mescolare ogni tanto fare raffreddare un po'.
Durante il raffreddamento la crema diventa anche piu consistente.
Versate la crema in una sac a poche con beccuccio largo e formate sulle zeppole dei grossi ciuffi di crema
Fate raffreddare un pochino
Potete poi le amarene precedentemente scolate dallo sciroppo con un colino a decorazione e poi cospargete di zucchero a velo.
Servitele possibilmente tiepide.






DERUNY - FRITTELLE DI PATATE


Cosa sono queste frittelle simili a dei pancake di patate?
Sono "Deruny"  un piatto tipico della cucina ucraina, solitamente accompagnate da una ciotolina di salsa a base di panna acida, si usano per accompagnare carne o verdure.
E' una ricetta semplice, veloce e molto gustosa. Sostituendo semplicemente la farina di frumento con farina di riso sono adatte per essere gustate da persone intolleranti al glutine, e posso assicurare che non perdono assolutamente di sapore! Ottime!!!!!

INGREDIENTI: 

5-6 patate medie BIO
1 cipolla BIO
2 uova medie
2-3 cucchiai di farina di riso
Q.B. Sale
Q.B. Pepe nero

Grattugiare le patate e la cipolla con una grattugia sottile oppure tritatele utilizzando un robot da cucina, io ho usato il Bimby mettendole nel boccale a  velocità 4 per 5 secondi, non devono essere ridotte in purea fine, mi raccomando, ma un piccolissime scagliette.
Aggiungere uova, farina, sale e pepe.
Mescolate il tutto e successivamente formate un impasto.
In una padella antiaderente, scaldiamo un filo d'olio di arachidi e  formiamo delle frittelle, versando il contenuto di un cucchiaio da tavola schiacciandole leggermente con il dorso del cucchiaio.
Appena il  contorno della frittella prenderà un colore dorato girate e continuate la cottura 2 o 3 minuti  fino a doratura completa.
Disporre nel piatto di portata servite calde.
Se vi piace portate in tavola una ciotolina di panna acida.
Buon Appetito! 


venerdì 13 febbraio 2015

TORTA CAPRESE CON MANDORLE BIO, SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO



La torta caprese è forse il dolce al cioccolato più amato in Italia, specie in Campania,  esistono diverse varianti tutte molto buone e ricche di ingredienti genuini.
Qui per voi oggi ho una ricetta facile facile, veloce e molto gustosa.

INGREDIENTI: 
250 g di Mandorle Bio pelate
200 g di zucchero grezzo di canna
circa 25 biscotti di frolla semplice senza glutine * (io ho usato quelli dell' Auchan)
 un pizzico di sale
5 uova medie
200 g di burro di buona qualità senza lattosio, chiarificato o margarina vegetale (io burro prealpi chiarificato)
200 gr di cioccolato fondente consentito o 75 g di cacao amaro
1/2 fialetta aroma rhum ( io pane angeli) o mezzo bicchierino di rhum
Q.B. latte di mandorle (io condorelli)
Q.B farina di riso bio consentita (per infarinare la teglia)
1/2 bustina lievito per dolci ( io Pane Angeli)
Q.B. zucchero a veloconsentito (io Eridania zucchero a velo senza glutine)























PROCEDIMENTO: 

Tritare le mandorle con tritatutto, bimby o altro elettrodomestico che avete a disposizione, fino a ridurle in "farina" e tenere da parte.
Tritare i biscotti finemente.
tritare il cioccolato fondente se non usate il cacao.
Unire le mandorle, i biscotti, lo zucchero in una ciotola e girare bene bene fino ad amalgamare perfettamente le polveri.
Aggiungere il burro a pomata, un po' alla volta.
Successivamente aggiungere le uova e un pizzico di sale e mescolare uniformemente.
Aggiungere mezza fialetta di essenza di rhum o  mezzo bicchierino di rhum
Regolate l'impasto con un goccio di latte di mandorla se vi risulta troppo duro.
Imburrate e infarinate (io farina di riso) una teglia bassa, versate l'impasto livellando bene.
Infornare in forno caldo a 180°C (ventilato, solo sotto), per circa 40 minuti.
Controllare la cottura prima di spegnere il forno con uno stecchino, che come sempre deve risultare ben asciutto.
Una volta terminata la cottura, lasciare nella teglia fino a completo raffreddamento.
Costargere con abbondante zucchero a velo consentito.

Buon appetito!





 *(quelli che avete in casa vanno benissimo, purchè siano frollini semplici, oppure potete sostituirli con 10 fette biscottate consentite)

giovedì 12 febbraio 2015

PHILADELPHIA E SOTTILETTE SENZA LATTOSIO KRAFT


Le avete assaggiate? Buonissime! Kraft ha pensato di immettere sul mercato, due prodotti tra i piu' conosciuti al mondo, Philadelphia e Sottilette in versione "Senza Lattosio". Belle le confezioni, identificabili secondo gli standard aziendali ma con l'introduzione di questo bel colore verde di base che caratterizza questa linea. Questo colore ci vorrebbe evocare già da solo la freschezza dei pascoli?!!
La PHILADEPHIA SENZA LATTOSIO  è molto cremosa e gustosa, confezione rigida da 250 gr richiudibile con coperchio. Ma la pecca sta, a mio avviso e secomdo i commenti ricevuti dai social , proprio nel fatto che la Philadephia senza lattosio è disponibile solo in formato da 250g! In questo senso non risulta molto pratica se  la si consuma fuori casa, dove proprio nel caso degli intollerenti, piu' frequentemente capita di portare con se il pranzo o uno spuntino ove risulta difficile il reperimento di pasti adatti: lavoro, scuola, gite fuori porta ecc 

Gli ingredienti di Philadelphiasenza lattosio :
Latte pastorizzato, crema di latte, sale, addensanti (alginato di sodio, farina di semi di carrube, carragenina).
SENZA LATTOSIO. SENZA GLUTINE.

 
ATTENZIONE!

Non sono proprio prive di lattosio, ma contengono lo 0,1% per 100g di prodotto.
Il prodotto riporta la dicitura “senza lattosio”, poiché per legge un prodotto con un contenuto di lattosio inferiore al 0.1% (0.1 g/100 g) può riportarlo.

Come sappiamo per quanto riguarda l'intolleranza al lattosio, abbiamo una risposta di reazione che varia da soggetto a soggetto e dalle quantità di lattosio assunte.
Per esperienza personale e sotto segnalazioni di alcuni utenti possiamo dire che potrebbe causare in alcuni soggetti gli stessi sintomi da assunzione da latte non dedicato, tra cui crampi, dissenteria, dolori muscolari e al fianco sinistro.
Stesso discorso vale per le SOTTILETTE SENZA LATTOSIO.


Ingredienti delle sottilette senza lattosio :
FORMAGGIO, acqua, proteine del LATTE, sali di fusione (citrati di sodio), BURRO, sale,correttore di acidità (acido lattico).  

SENZA GLUTINE, SENZA LATTOSIO E CONSERVANTI E POLIFOSFATI AGGIUNTI
 Lattosio: < 0,1 g/100 g
(Razione Giomaliera Raccomandata), ne consegue che soggetti con grave intollerenza o che hanno accumulato attravero il consumo di altri prodotti minime quantità di lattosio potrebbero non tollerarne l'uso.
Questo è segnalato anche sul sito di AILI (Associazione Italiana Latto-intollerenati) con un comunicato del presidente.